"Vi
esorto fratelli a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente santo,gradito
a Dio: è questo il vostro culto spirituale”(Rom.12,1)
Piene di stupore e riconoscenti per il dono di Dio,
Uno e Trino, che ci chiama ad aderire totalmente al mistero del suo amore,
comprendiamo che, a motivo di Lui, tutto perde valore. Conquistate da
Dio Lo accogliamo come l’unico bene della nostra vita.
Chiamate al seguito di Gesù, impegnandoci a seguire CRISTO CASTO, POVERO,
OBBEDIENTE e a SERVIRE i poveri. Vogliamo vivere sempre per Lui e per
il suo Corpo, che é la Chiesa, essere un segno luminoso della Carità di
Dio, annunciare la venuta del Regno, rendere testimonianza nella nostra
debolezza, della fedeltá di Dio.
“Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore
gli uni per gli altri”. ( Gv 13,35).
Libere per Cristo non rinunciamo all’amore. Nel dare la vita per coloro
che amiamo siamo nella gioia, anche se partecipiamo al mistero della
Croce. La castità è sostenuta da una vita fraterna vissuta in un clima
di stima reciproca, di reciproca fiducia, di aiuto, di amicizia e di
gioia.
(Cfr Gv 15,13).
Il cuore casto, evangelicamente povero, protegge costantemente la sua
libertá contro ogni appropriazione affettiva. Come Francesco e Chiara
‹‹disprezziamo le cose terrene ed immuni da qualsiasi amore egoistico,
amore privato, per riversare, in comune, tutta l’intensitá dell’affetto
e cercare con tutto l’impegno di donare noi stesse per andare incontro
alle necessitá dei fratelli›› (FF 387).
|