Un attimo di Pace

La Santissima Trinità, la Regina degli Apostoli ci aiutino a vivere nella preghiera nella semplicità,
nell'umiltà come il nostro padre San Francesco.

dona pace alla tua piccola anima


Vieni Spirito Santo

Vieni Spirito Santo
Spirito d'amore e di umiltà
Spirito di sofferenza e di risurrezione
Spirito d'accoglienza e di gioia.
Donaci la tua forza, la tua disponibilità.
Rendici sante nella via della croce
che tu abbracciasti per noi.
Facci gustare i benefici della Tua sapienza,
l'amore della virtù, il sapore del bene.
Aiutaci a vivere la nostra offerta quotidiana
e a camminare nella via della Santità con lo spirito
di preghiera e di unione a Te uno e Trino insieme
alle Vergine Regina degli Apostoli,
al nostro Padre San Francesco e alle sorelle e fratelli
che ci hai dato come compagni di cammino.
Amen

Spirito Santo illuminaci
Regina degli Apostoli prega per noi

Regina degli Apostoli

O Maria Madre del Divino Amore, aiutami!
Madre dei poveri, aiutami ad amare e
aiutare i poveri, i sofferenti, gli emarginati.
Regina degli Apostoli fammi amare Gesù
e in Gesù i sacerdoti poveri, soli e abbandonati.

Serafico Padre

San Francesco,
Serafico Padre
intercedi presso Dio
che io sappia accettare,
come un dono,
tutte le sofferenze che
il Signore permette per me.
Amen

Prega per i Sacerdoti

Veramente Tu, o Dio chiami a cose grandi i Sacerdoti
in particolare Tu vuoi che portino al mondo
il tuo dono di fede, di ricociliazione
e di pace.
Dona loro la forza di rimanere fedeli
all'impegno di corrispondere in pieno
alle grandi speranze che la Chiesa
ripone nel dono irrevocabile
della loro vita a Cristo Signore.
Rendili tuoi ministri generosi,
lieti, pieni di dedizione.
Siano sempre trasparenze vive della gran luce
che li ha permeati col carisma
dell'ordine sacro.
Fà che approfondiscano ogni giorno
il dono ricevuto da Te, al fine,
di ravvivarlo,
e siano sempre degni araldi del Vangelo
e pastori della Chiesa
dediti pienamente all'incremento del
Corpo mistico di Cristo

AMEN.

Il cantico delle creature

Altissimo, onnipotente, bon Signore,
        tue so le laude, la gloria e l’onore e onne benedizione.
A te solo, Altissimo, se confano
       e nullo omo è digno te mentovare.
Laudato sie, mi Signore, cum tutte le tue creature,
       specialmente messer lo frate Sole,
       lo quale è iorno, e allumini noi per lui.
Ed ello è bello e radiante cum grande splendore:
       de te, Altissimo, porta significazione.
Laudato si, mi Signore, per sora Luna e le Stelle:
       in cielo l’hai formate clorite e preziose e belle.
Laudato si, mi Signore, per frate Vento,
       e per Aere e Nubilo e Sereno e one tempo,
       per lo quale a le tue creature dai sustentamento.
Laudato si, mi Signore, per sor Aqua,
       la quale è molto utile e umile e preziosa e casta.
Laudato si, mi Signore, per frate Foco,
       per lo quale enn’allumini la nocte:
       ed ello è bello e giocondo e robusto e forte.
Laudato si, mi Signore, per sora nostra madre Terra,
       la quale ne sostenta e governa,
       e produce diversi fructi con coloriti fiori ed erba.
Laudato si, mi Signore, per quelli che perdonano
      
per lo tuo amore.
       e sostegno infirmitate e tribolazione.
Beati quelli che ‘l sosterrano in pace,
       ca da te, Altissimo, sirano incaronati.
Laudato si, mi Signore, per nostra Morte corporale,

Laudato sii o mi Signore per ogni tuo dono  


       da la quale nullo omo vivente po’ scampare.
Guai a quelli che morranno ne le peccata mortali!
Beati quelli che troverà ne le tue santissime volutati,
       ca la morte seconda no li farrà male.
Laudate e benedicite mi Signore,
       e ringraziate e servitele cum grande umiliate.
(FF.263)

Donaci la grazia d'essere strumenti della Tua Pace

Preghiera semplice

O Signore fà di me uno strumento della tua pace.
Dov'è odio che io porti l'Amore.
Dov'è offesa che io porti il Perdono.
Dov'è discordia che io porti l'Unione.
Dov'è dubbio che io porti la Fede.
Dov'è errore che io porti la Verità.
Dov'è disperazione che io porti la Speranza.
Dov'è tristezza che io porti la Gioia.
Dov'è sono le tenebre che io porti la Luce.
Oh Maestro fà: che io non cerchi tanto:
Ad essere consolato, quanto a consolare.
Ad essere compreso quanto a comprendere.
Ad essere amato quanto ad amare.
       Poichè
Sì è dando che si riceve.
Perdonando che si è perdonati.
Morendo che si resuscita a Vita Eterna.

Compagni di volo

Voglio ringraziarti Signore,
per il dono della vita;
ho letto da qualche parte
che gli uomini hanno un’ala soltanto:
possono volare solo rimanendo abbracciati.
A volte, nei momenti di confidenza,
oso pensare, Signore,
che tu abbia un’ala soltanto,
l’altra la tieni nascosta,
forse per farmi capire
che tu non vuoi volare senza di me.
Per questo mi hai dato la vita
perché io fossi tuo compagno di volo
insegnami, allora, a librarmi con Te.
Perchè vivere non è trascinare la vita,
non è strapparla, non è rosicchiarla,
vivere è abbandonarsi
come un gabbiano all’ebbrezza del vento,
vivere è assaporare l’avventura della libertà,
vivere è stendere l’ala, l’unica ala,
con la fiducia di chi sa avere nel volo
un Padre grande come Te.
Ma non basta sapere volare con te Signore,
tu mi hai dato il compito di abbracciare anche il fratello
e aiutarlo a volare.
Ti chiedo perdono, perciò,
per tutte le ali che non ho aiutato a distendersi,
non farmi più passare indifferente
vicino al fratello che è rimasto con l’ala, l’unica ala,
inesorabilmente impigliata nella rete della miseria e della solitudine
e sa ormai di non essere più degno di volare con Te.
Soprattutto per questo fratello sfortunato dammi,
               o Signore,
un’ala di riserva.
                         Don Tonino Bello

in volo verso Te

“Per questo o, Signore dolce Amore di ogni cuore,
abbi pietà di me ed illuminami
per vedere in ogni fratello solo Te”
.

Dammi qualcuno d'amare come TU ami me

Dammi qualcuno

Signore, quando ho fame,
mandami qualcuno che ha bisogno di cibo;
quando ho sete,
mandami qualcuno che abbia bisogno di acqua;
quando ho freddo,
mandami qualcuno da riscaldare;
quando sono nella sofferenza,
mandami qualcuno da consolare;
quando la mia croce diviene pesante,
dammi la croce di un altro da condividere;
quando sono povero,
portami qualcuno che è nel bisogno;
quando non ho tempo,
dammi qualcuno da aiutare per un momento;
quando vengo umiliato,
dammi qualcuno da lodare;
quando mi sento scoraggiato,
mandami qualcuno da incoraggiare;
quando sento il bisogno di essere compreso,
dammi qualcuno che ha bisogno della mia comprensione;
quando vorrei che qualcuno si prendesse cura di me,
mandami qualcuno di cui prendermi cura;
quando penso a me stesso,
rivolgi i miei pensieri ad altri.

Le persone che sanno amare

Le persone che sanno amare
sono quelli che rendono bello il mondo;
le persone più importanti della terra
sono le persone profondamente buone.
Perché solo loro sanno dare alla gente
quello di cui ha più bisogno: la bontà.
Chi porta bontà comunica pace,
sicurezza, forza, perché comunica Dio.

Abbiamo bisogno di tante cose:
di salute, di pane, di lavoro,
di tranquillità e di pace,
ma più di tutto di bontà.

Abbiamo bisogno di gente che insegni ad amare.
    Amare è calarsi nei problemi degli altri,
è sacrificare il proprio tempo
è aiutare le persone fino in fondo,
come sa fare Dio con ciascuno di noi.
Amare è comprendere.
Amare è perdonare, è cambiare il male con il bene.
Amare è dare affetto,
attenzione e forza a chi non l'ha.
Amare è dare, senza attendere il ricambio.

   

Amami

 Quando sei paziente
mentre tutti perderebbero la pazienza;
quando ti controlli davanti a un pensiero cattivo;
quando fermi una parola di condanna,
stai diventando esperto in amore.
Amare è fermarsi accanto ad ogni persona
senza passare oltre.

Amare è trovare il tempo
per una persona che soffre mentre manca il tempo
per te e le tue cose.
Amare è rendere presente Dio in mezzo alla gente.

Signore, moltiplica sulla terra
Le persone capaci di amare,
perché gli uomini hanno bisogno di Te!

 

Piccoli arcangeli di Dio

Come un Arcangelo suo

Io sono creato per agire e per essere qualcuna/o
per cui nessun altro è creato.
Io occupo un posto mio nei consigli di Dio,
nel mondo di Dio:
un posto da nessun ‘altra/o occupato/a,
poco importa che io sia ricca/o, povera/o,
disprezzata/o o stimata/o dagli uomini.
Dio mi conosce e mi chiama per nome.
Egli mi ha affidato un lavoro
che non ha affidato a nessun altro.
Io ho la mia misura.
In qualche modo sono necessaria/o ai suoi intenti;
tanto necessaria/o al posto mio
quanto un arcangelo Suo.
Egli non ha creato me inutilmente.
Io farò del bene, farò il suo lavoro.
Sarò un angelo di pace, una predicatrice
o predicatore della verità
nel posto che egli mi ha assegnato
anche senza che io lo sappia
pur ch’io segua i suoi comandamenti
E Lo serva nella mia vocazione.

      J.H Newman

 

Padre mio

Padre mio,
io mi abbandono a te:
fa di me ciò che ti piace!
Qualunque cosa tu faccia di me,
ti ringrazio.

Sono pronto a tutto, accetto tutto,
purchè la tua volontà si compia in me
e in tutte le tue creature.
Non desidero niente altro, mio Dio.
Rimetto la mia anima nelle tue mani,
te la dono mio Dio,
con tutto l’amore del mio cuore,
perché ti amo.

Ed è per me una esigenza d’amore
i l donarmi, il rimettermi nelle tue mani senza misura,
con una confidenza infinita,
perché tu sei il Padre mio.

io m'abbandono nelle Tue braccia, Abba

Amami così come sei

Conosco la tua miseria, le lotte, le tribolazioni
della tua anima; la debolezza, le infermità del tuo corpo;
so la tua viltà, i tuoi peccati, i tuoi limiti;
però ti dico ugualmente:
“amami così come sei, dammi il tuo cuore”.
Se tu aspetti di diventare un Angelo per darti all’Amore….
Non mi amerai mai.
Anche se ricadi spesso in queste colpe
che non vorresti nemmeno conoscere,
anche se sei così debole
nella pratica della virtù,
non ti permetterò mai di non amarmi.

Amami così come sei.
Ad ogni istante e in qualunque posizione tu ti trovi
nel fervore o nell’aridità,
nella fedeltà o nell’infedeltà, amami!
Amami così come sei.
Voglio l’amore del tuo cuore”povero”.
Se per amarmi speri d’essere perfetto,
non mi amerai mai.
Credi forse che non potrei fare di ogni granello di sabbia,
un serafino radioso di purezza, di nobiltà e di amore?
Credi che non potrei, con un solo segno della mia volontà,
far sorgere dal niente migliaia di santi,
mille volte più perfetti e più amati di quelli già esistiti finora?
Non sai che sono l’Onnipotente?

 

solo amami

Eppure preferisco lasciare per sempre nel nulla questa
moltitudine di esseri meravigliosi, e aspettare il Tuo “ povero” amore.
Lascia che ti ami! Voglio il Tuo cuore!
Sì; ho in programma di formarti, ma- in attesa- ti amo così come sei.
Mi piace veder sorgere quel filino d’amore dal fondo della tua miseria.
Amo tutto di te: anche la tua debolezza.
Amo l’amore dei "poveri”!
E’ il canto del tuo cuore che voglio.
Credi che abbia bisogno della tua scienza, dei tuoi talenti…?
Non ti domando le tue virtù.
E, se te ne dessi io, sei talmente debole
che subito ti inorgoglieresti.
Avrei potuto destinarti a grandi cose.
No: tu sarai il “servo umile” e “inutile”.
Ti prenderò anche il poco che hai: perché
ti ho creato solo per l’amore.
Ama: e l’amore ti farà fare tutto il resto
senza che nemmeno te ne accorga.
Cerca solo di riempire d’amore il momento presente.
Ecco: sono qui.

Fuori come un mendicante,
e busso alla porta del Tuo cuore:
IO, IL SIGNORE.
Busso e aspetto. Affrettati ad aprirmi:
non trovare la scusa della tua povertà!
Se tu conoscessi pienamente la tua indigenza,
moriresti di spavento e di dolore!
Amami così come sei!
La sola cosa che potrebbe ferirmi,
sarebbe di vederti dubitare del mio amore.
Vederti non avere fiducia in me…
Io sono IL FEDELE!
Se tu dovrai soffrire,
IO ti darò la forza;
se tu dovrai lottare,
Io sarò accanto a te.
Tu dammi il tuo cuore: Io ti darò di amare
molto di più di quanto tu stesso possa desiderare!
Non aspettare di essere santo.

Ricordati.
Amami così come sei.
Se per darti all’amore aspetti di essere santo…
Tu non mi amerai mai!

Abbe G. Courtis

Risposta di Gesù ad un'anima

“ Rimani nel mio Amore” Gv .15”

C’è un abbraccio d’affetto che ormai ti avvolge,
tu ora lo cogli, è l’Amore di Mio Padre, di Mia Madre
e il Mio e di chi ti vuole bene.
Sola non sei e non lo sarai mai
perchè non ti lascerò camminare da sola, sempre puoi dialogare con Me
per crescere in autonomia.
Ogni giorno nelle Mie braccia
puoi vivere l’infanzia,
l’adolescenza e la maturità
perché Io non posso fare altro
che farti riscoprire il Mio Amore puro,
intenso e fedele attraverso ogni Mia creatura.
E’ l’ottica della Mia Incarnazione.
        "Coraggio, coraggio”
La paura blocca ed incatena, falla andare via
pensando a chi ti vuol bene,
a Me e alla energia che ogni giorno ti dono,
usala per rimanere là dove ti chiamo alla vita!!!
Usala per far memoria del bello buono e giusto che è in te.
La mente salta? Anche là ci sono Io.
      "Coraggio Io ti Amo ”
Un piccolo passo dopo l’altro è questa la via che ho tracciato
perché tu possa arrivare al Mio amore,     << alla Santità>>.
Fai lavorare la Grazia e chiediMi di operare in te,
chiedi al Mio Consolatore che sia Lui il tuo datore di Vita,
il Tuo Creatore.
      

Devi cercare di accogliere l’affetto ogni momento.
Un abbraccio benefico ti ridona coraggio
e riequilibra ciò che tenderebbe a esplodere.
Infine ti dico ancora:

Abbraccio d'Amore

"Coraggio Io ti Amo ” Non ti lascerò mai sola sempre con al Parola di Abba nel cuore tutto è più facile.

Per i giorni che sono stanco degli altri

Signore, come mi stancano tutti!
Come mi stancano quelli
che mi hai dato per fratelli
i miei fratelli…

Donami di amare


Non sono sempre divertenti.
E, poi sono tutti diversi.
Questa è la cosa più dura.
Diversi, tutti diversi; e ciascuno m’impone qualcosa
di singolare, che mi turba, mi disorienta, o mi urta.
Ciascuno di loro m’impone qualcosa.
È non è facile ammettere che gli altri siano fatti in modo
diverso.
Ciascuno di loro m’impone qualcosa d’amare;
anche se trovo questo, penoso, fastidioso, assurdo.
Questo è faticoso, Signore amare i propri fratelli!
Ho tanto desiderio a volte,
di chiudermi nel cerchio intimo di un piccolo
gruppo di amici, che comprendo immediatamente,
che conosco così bene, la cui presenza ha
sempre lo stesso calore di simpatia, la stessa
pace rassicurante, stavo per dire, "confortevole".
Ma tutti gli altri, Signore, quanto mi costa accoglierli!
Signore, fà che io non chiuda mai il mio cuore agli altri!
Fà che io non dica mai: “Non vi capisco”.
Signore, aiutami a non classificare mai i miei fratelli.
Aiutami piuttosto a saper ritrovare sul volto
di ognuno di loro i lineamenti cancellati
del fanciullo che egli era un tempo.
Allora, soltanto allora, Signore, io “comprenderò”.
      

L. Jerphagnon

Servi il tuo Dio così

Accettiamo l’oggi, così come ci si presenta
perché è Gesù che ce l’ha preparato.
Se sei ammalato, insufficiente, sofferente,
servi il tuo Dio così, come Lui ha pensato e disposto!
Non stare a fantasticare ciò che potresti fare se avessi buona salute.
Accontentati di essere malato tanto tempo
e come piace al Signore,
gustando ogni grande e piccola gioia
che il presente ti riserva.
E se sei chiamato a soffrire,
valorizza con impegno la pena di questo momento
al punto di dire come San Paolo:
   "Sono pieno di consolazione,
pervaso di gioia in ogni nostra tribolazione"(2 Cor 7,4).

 

E a me Signore, malata per la fretta e per l'egocentrismo
al punto di non accorgermi di chi ho accanto,
della Tua presenza rivelata
e del grande amore manifestato in ogni momento,
donami la delicatezza,la tenerezza e la sensibilità,
come quella della mamma che si dona senza chiedere nè aspettare,
donami la forza per imitare un cuore come quello di Maria
per conservare e coltivare la grazia del vivere insieme.

Dammi la mano fratello.

Per formare un’oasi ho bisogno di te, e tu hai bisogno di me.
Dammi la mano e sali con me.

Se sei con me ed io con te,
saremo forti come quelle mura,
come quelle fortezze.
E tu che attendi e che nell’attesa ti senti a volte come una tenue nebbia,
non ti abbattere,
c’è un mano immensa che avanza verso te:
             la Speranza.