Progetto Chiapas

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IL CHIAPAS

E’ uno Stato della Repubblica Messicana dove regna la maggior povertà. In un giro missionario le Suore Francescane Missionarie Volontarie dei Poveri si sono imbattute in una zona priva di qualsiasi struttura sanitaria, specialmente di soccorso alle donne partorienti, per cui si verifica un alto tasso di mortalità infantile. Lo stato del Chiapas è costituito da 118 municipi. Il municipio di Ixtacomitan (all'incirca ventimila abitanti), è il più povero ed è privo di collegamenti e di una struttura sanitaria di primo soccorso per cui l'assenza di un'assistenza medica materno-infantile al momento del parto comporta un alto indice di mortalità infantile.

In una di queste tristi realtà si vuole realizzare una struttura sanitaria con possibilità di una sala parto che possa essere un punto di riferimento per una buona educazione sanitaria e punto di incontro per le donne del luogo ma allo stesso tempo deve essere un spazio di pastorale-sociale e a seconda dei bisogni saremmo pronte a fare ciò che sarà nelle nostre mani con l’aiuto di tutti voi.

 

Nuove notizie sul progetto Chiapas - centro socio-*sanitario di assistenza medica - sotto vedrai la pianta del terreno acquistato.

Il 10 dicembre 2006 è stato eseguito un concerto, per raccogliere fondi per il progetto Chiapas con la partecipazione dell'Orchestra "Antonio Salieri", "Il coro Alto Voltaggio della parrocchia Sant'Anna" diretto da Luigi Calabrò, "il coro della Parrocchia Sant'Anna" diretto da Stefano Lamontagna" e anche la partecipazione delle FMVP, chi ha suonato il violino, chi il pianoforte, chi il flauto e chi la chitarra. Tutto questo, sempre con l'aiuto dei nostri cari parroci. Pochi giorni prima è stato organizzato un mercatino (nella parrocchia Sant'Anna in via di torre morena), sempre a beneficio di queste progetto e abbiamo visto la disposizione ed il grande cuore di tutti i nostri parrocchiani. Essi sono molto sensibili e donano con generosità quanto è nelle loro posibilità.

Il 24 Dicembre 2006 le FMVP sono partite in Messico con lo scopo di acquistare il terreno per il progetto Chiapas. Visto che la situazione dello Stato non è così facile ci siamo affidate al Signore perchè tutto avvenga secondo la Sua volontà; abbiamo fatto quel che era possibile, ora (febbraio 2007), a quasi un mese del ritorno a Roma, il terreno è stato trovato con molte difficoltà ma con la sicurezza che il Signore è grande;e non vuole che i suoi figli soffrano.

Luglio-Giugno 2008 - Stiamo svolgendo tutte le pratiche burocratriche perchè tutto sia in regola secondo le leggi dello Stato. Economicamente ci poniamo nelle mani del Signore e della Vergine Maria.

Vogliamo ringraziare intanto quanti si sono prodigati, si prodigano e si prodigheranno per la realizzazione del progetto.

 

Apri per vederele foto della pianta del progetto Chiapas (centro di sanitario di assistenza medica).
ll terreno è stato acquistto nel mese di luglio del 2007 quando le suore Francescane Missionarie Volontarie dei Poveri, oltre a dicembre del 2006, si recarono nella Stato del Chiapas per poter sistemare tutti i problemi burocratici che impiega per ottenere il terreno e poter strutturare.

 

PROGETTO - centro socio-sanitario - per il Chiapas.

 

Prospetto del centro socio-pastorale sanitario in Chiapas - Messico

 

GRAZIE

A chi contribuisce alla realizzazione di questo progetto.

E' cosa buona e giusta preocuparsi per i nostri fratelli che vivono nella povertà ma non solo preoccuparsi ma aiutarli, infatti dice San Paolo che <<non esiste carità senza opere e non esistono opere senza carità>>.

 

Benefattori che contribuiscono al "progetto Chiapas"
oratorio Sant'Anna
coro "Alto Voltaggio" di Sant'Anna, coro "Parrocchia Sant'Anna", coro delle scuole SS. Sacramento e Istituto Maria Immacolata di Ciampino.
Diocesi di Urbino

 

INNO ALLA CARITÀ

1 Cor. 13, 1-13.

Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.
E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.
E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.
La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà. La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l’ho abbandonato. Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto.
Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità;

ma di tutte più grande è la carità!

Se vuoi contribuire a questo progetto:

chiedi informazioni!!!